In Italia: Lavoratori più poveri ma politici più ricchi
SEGRETERIA NAZIONALE
In Italia: Lavoratori più poveri ma politici più ricchi
Contratto statali ”il governo ci prova a fregare un anno di vigenza contrattuale”
Nell’ultimo comunicato abbiamo contestato le tesi del prof. Ichino che indicavano nel 27% circa la crescita dei salari in Italia dal 2001 al 2005, ora, i dati forniti dall’EURISPES, Istituto antagonista dell’ISTAT, indicano invece che in Italia la crescita è stata solo del 13,7% ! (la media europea è del 18%). segue…leggi tutto
Solo la Germania e la Svezia, paesi dove comunque i livelli retributivi sono mediamente superiori rispetto all’Italia, segnalano un crescita inferiore.
Solo che in questo caso, i dati presi in considerazione non contemplano gli stipendi della pubblica amministrazione che com’è noto, sono mediamente più bassi del settore privato.
Mentre si conferma che il potere d’acquisto dei salari, in Italia è al penultimo posto in Europa.
In buona sostanza, anche l’EURISPES ci conferma che abbiamo una classe lavoratrice tra le più povere e tassate d’Europa, e noi aggiungiamo che per contro, abbiamo i politi più pagati d’Europa e forse del mondo.
Dopo la recente minaccia di sciopero nel P.I. a causa del mancato avvio delle trattative sui rinnovi contrattuali, il governo, anche se in ordine sparso, fa sapere che sono stati trovati i soldi per i rinnovi.
Ma, precisa il ministro Nicolais, bisognerà aspettare la finanziaria del 2008 ed in ogni caso la decorrenza economica sarà a partire solo dal gennaio 2007!!
In pratica, il governo si “abbuona” un anno di contratto o se si preferisce, “frega” ai lavoratori un anno di vigenza contrattuale.
Se un pronunciamento in tal senso fosse stato solo accennato dal governo che ha preceduto quello attuale si sarebbe scatenato il finimondo, ora, invece, i politici più pagati al mondo, forse perché distratti da come impiegare il cosiddetto “tesoretto” non trovano di meglio da fare che “rubare” un anno di contratto ai lavoratori meno pagati d’Europa.
Cagliari 02/04/2007
Arturo Maulllu
Segretario Generale CISAL Università
