Lavori usuranti ”Le categorie interessate e i benefici pensionistici”
Categorie interessate
Il D.Lgs. 67/2011 riconosce come «lavorazioni particolarmente faticose e pesanti» le seguenti professionalità:
- Lavori svolti in galleria, cava o miniera; i lavori ad alte temperature; i lavori in cassoni ad aria compressa; le attività per l’ asportazione dell’ amianto; le attività di lavorazione del vetro cavo; i lavori nella catena di montaggio; lavori svolti dai palombari; lavori espletati in spazi ristretti;
- Lavori notturni ossia quei lavoratori che svolgono turni di notte di almeno 6 ore per almeno 64 giorni all’anno e lavoratori che svolgono un’attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo;
- Lavoratori che lavorano per imprese che pagano l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ossia i lavoratori impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione, con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si interrompono a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o della tecnologia;
- Conducenti di bus e autobus ossia di veicoli con non meno di 9 posti, adibiti al trasporto pubblico collettivo;
Testo del DECRETO LEGISLATIVO 21 aprile 2011 , n. 67
Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, a norma dell’articolo 1 della legge 4 novembre 201, n. 183. (11G0111)
Nota operativa n. 29 del 12/08/2011 – Inps
http://www.inps.it/normativaexinpdap/nota_operativa_n29_12_agosto_2011.pdf
Benefici pensionistici per i lavoratori dipendenti che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti – Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67 e Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 22 del 10/08/2011
Quali sono i requisiti per accedere al pensionamento anticipato
Il pensionamento anticipato lo si può avere con i seguenti requisiti:
- i lavoratori devono aver svolto le professioni sopra riportare per almeno 7 anni, compreso l’anno in cui maturano i requisiti, nell’arco degli ultimi dieci anni di attività lavorativa;
- per le pensioni che decorrono dal 1 Gennaio 2018 il requisito sopra descritto viene esteso alla metà della vita lavorativa;
- Quota 97,3 (somma di età anagrafica e età contributiva), con almeno 35 anni di contributi e 61 anni e 3 mesi di età;
- Per i lavoratori notturni valgono le seguenti specifiche:
– da 64 a 71 notti lavorate in un anno:
• Lavoratori Dipendenti = età anagrafica elevata a 63 anni e 3 mesi;
• Lavoratori Autonomi = età anagrafica elevata a 64 anni e 3 mesi;
– da 72 a 77 notti lavorate in un anno:
• Lavoratori Dipendenti = età anagrafica elevata a 62 anni e 3 mesi;
• Lavoratori Autonomi = età anagrafica elevata a 63 anni e 3 mesi;
– oltre 77 notti lavorate in un anno:
• Lavoratori Dipendenti = età anagrafica elevata a 61 anni e 3 mesi;
• Lavoratori Autonomi = età anagrafica elevata a 62 anni e 3 mesi;

